Prima di smettere di voler spiegare ancora
Io ascolto. Non per cattiveria. Per abitudine. Treno affollato, ore 18,30. Lei piange senza piangere. Lui dice: “Esageri.” “In che cosa esagero?” Lui sospira. Guarda fuori dal finestrino, poi lei, poi di nuovo fuori. “Su tutto.” È una risposta comoda.…
Conversazione ascoltata, quello che non ho detto
Viaggio spesso per lavoro, così mi ritrovo inevitabilmente seduta accanto a qualcuno o con qualcuno così vicino da non poter fare a meno di ascoltare conversazioni non richieste. Mi trattengo e non intervengo mai, anche se ne avrei una gran…