Leggendo “Il cinque di coppe” di Fabrizio Galiè
Titolo: Il cinque di coppe
Autore: Fabrizio Galiè
Numero di pagine: 196
Genere: Giallo
Anno di pubblicazione: 2024
Illustrazioni di copertina: Vinnie La Rosa
Il ritrovamento di un cadavere in un casolare isolato diventa un rompicapo per il maresciallo Monni e minaccia la pace del suo piccolo paese nelle Marche. Come se non bastassero le beghe politiche locali e l’imminente invasione dei turisti a guastargli l’umore. E se anche le sue relazioni sentimentali sembrano complicarsi, non gli resta che rifugiarsi tra le onde del mare e chiedere aiuto alle carte della sua stravagante vicina di casa.
Il cinque di coppe di Fabrizio Galiè è un giallo ambientato in un piccolo paese delle Marche, dove la tranquillità viene improvvisamente spezzata dal ritrovamento di un cadavere in circostanze poco chiare. Al centro della storia c’è il maresciallo Francesco Monni, chiamato a indagare su un caso che, fin da subito, si rivela più complesso di quanto sembri.
È un giallo procedurale, in cui l’autore si attiene con grande precisione alle dinamiche investigative e alle procedure di indagine. Questo rende la storia molto realistica e ben costruita, senza mai perdere credibilità.
Uno dei punti di forza principali è sicuramente l’ambientazione: la vita di provincia, i ritmi quotidiani, le relazioni tra le persone e persino il cibo contribuiscono a creare un’atmosfera calda, quasi familiare.
Altro elemento molto riuscito è la figura del maresciallo Francesco Monni. È un personaggio ben costruito, complesso, ma estremamente umano: autoironico, empatico e in in alcuni passaggi perfino filosofico. Lo seguiamo anche nelle sue vicende personali e sentimentali, che lo rendono ancora più vicino al lettore. È un protagonista positivo, mai irritante, ed è proprio la sua umanità a renderlo interessante e credibile, forse la caratteristica che mi ha colpito di più.
Il maresciallo si muove in un contesto fatto di quotidianità e rapporti sinceri con i colleghi, con un clima spesso quasi domestico che aggiunge spessore umano alla narrazione.
Dal punto di vista del giallo, la trama è ben congegnata: gli indizi sono distribuiti con attenzione, nulla è lasciato al caso e il lettore ha tutti gli elementi per seguire l’indagine passo dopo passo. Il risultato è un intreccio solido, coerente e ben calibrato, che mantiene alta la curiosità fino alla soluzione.
In definitiva Il cinque di coppe è una lettura piacevole e ben costruita, che unisce rigore investigativo, atmosfera e grande attenzione ai personaggi.
Consigliatissimo!!!
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